F O N D A Z I O N E 

Centro Studi Filosofici di Gallarate

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Statuto aggiornato alle modifiche del 10 aprile 2017

 

Statuto

 

Art. 1


Viene costituita la Fondazione denominata "Centro Studi Filosofici di Gallarate" con sede in Roma.

Art. 2

La Fondazione non ha fine di lucro e, facendo proprie le finalità originarie del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, si propone la promozione della cultura filosofica mediante la ricerca, la formazione in particolare del personale della scuola, e la diffusione culturale, con seminari permanenti, gruppi seminariali e di ricerca, convegni, pubblicazioni di libri e di riviste, e con ogni altro mezzo idoneo al perseguimento di obiettivi culturali di bene comune, di giustizia, di utilità sociale e di etica ambientale con la promozione di un’ecologia sostenibile - valorizzando il proprio patrimonio librario e culturale e attingendo alla tradizione cristiana motivi di ispirazione filosofica e di dialogo con le culture contemporanee, in collaborazione con altre Associazioni e Istituzioni italiane e internazionali.

Art. 3

Il patrimonio della Fondazione è costituito inizialmente da L. 556.000.000, pari ad Euro 287.150,04, e dai successivi incrementi che potranno derivare da donazioni, elargizioni, erogazioni.

Art. 4

Alle spese occorrenti al funzionamento della Fondazione provvederà con le rendite del patrimonio, con i proventi della gestione dell’ attività, , con eventuali elargizioni di privati ed Enti non destinati a fini patrimoniali e con gli eventuali contributi dello Stato, degli Enti Locali e di altri Enti pubblici e privati.

Art. 5

Sono organi della Fondazione:

a)    il Presidente

b)    il Consiglio di Amministrazione

c)     il Collegio dei Revisori dei conti

d)    il Comitato scientifico

e)    il Presidente del Comitato Scientifico con la sua Giunta

Gli organi della fondazione e tutti i suoi membri non sono retribuiti.

E’ previsto un rimborso delle spese sostenute dai membri del Consiglio di Amministrazione per la realizzazione dei fini della Fondazione, nonché per coloro che abbiano svolto incarico specifico sempre per i fini e le attività statutarie.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione può assumere personale tecnico amministrativo o di servizio per il funzionamento e la gestione della segreteria amministrativa sentito il Consiglio di Amministrazione stesso.

In particolare può nominare, tra il personale tecnico amministrativo, un segretario quale stretto collaboratore che lo coadiuva nello svolgimento dei compiti, nelle attuazioni delle delibere del Consiglio di Amministrazione, nella gestione della corrispondenza, nella redazione dei verbali del Consiglio di Amministrazione e alla loro conservazione.

Art. 6

Il Consiglio di amministrazione è costituito da sei membri, che durano in carica tre anni e possono essere confermati.

Tre di essi sono nominati dal Provinciale d'Italia della Compagnia di Gesù.

Tre sono eletti dal Comitato scientifico, tra di essi il Presidente del Comitato scientifico, che è membro di diritto del Consiglio di amministrazione. Qualora nel corso del mandato vengano meno uno o più componenti del Consiglio di amministrazione, essi sono sostituiti dallo stesso organismo che aveva nominato o eletto i soggetti venuti meno, ed i sostituti rimangono in carica fino alla scadenza del mandato degli altri consiglieri già in carica.

Art. 7

Il Consiglio di amministrazione elegge nel suo seno, tra i membri nominati dalla Compagnia di Gesù, il Presidente.

Art. 8

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione; ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte a terzi e in giudizio; ne cura la vita e ne promuove lo sviluppo secondo le disposizioni statutarie e in attuazione delle delibere del Consiglio di amministrazione.

Predispone i bilanci preventivi e consuntivi con le relative relazioni da sottoporre alla verifica del Collegio dei Revisori dei conti e all'approvazione del Consiglio di amministrazione

In caso di assenza o di impedimento le sue attribuzioni spettano al consigliere più anziano di età.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è membro di diritto del Comitato Scientifico.

Art. 9

Il Consiglio di amministrazione si riunisce almeno due volte l'anno, entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente, ed entro il 31 ottobre per l'approvazione del bilancio preventivo dell' esercizio successivo.

Il Consiglio si riunisce inoltre tutte le volte che lo ritenga opportuno il Presidente, o qualora ne sia fatta a lui richiesta scritta, con indicazione degli argomenti da trattare, da parte di almeno quattro componenti il Consiglio stesso, nel qual caso egli convoca il Consiglio entro un mese dalla data in cui gli è stata fatta richiesta.

Art. 10

Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente con lettera raccomandata o tramite posta elettronica certificata oppure con e-mail ordinaria con risposta di ricezione e conferma da parte del destinatario o fax, da inviarsi agli aventi diritto almeno dieci giorni prima della data prescelta.

La convocazione deve essere accompagnata dall'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno. Per la validità delle riunioni del Consiglio di amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Tuttavia, per le modifiche statutarie occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei membri del Consiglio di amministrazione e il consenso del Comitato scientifico, con voto favorevole dei due terzi dei membri presenti.

Di ogni riunione e seduta consiliare è steso un verbale redatto da un consigliere nominato con funzioni di verbalizzante-estensore dal Presidente. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore nominato.

La seduta del Consiglio di Amministrazione può alternativamente svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione a distanza e precisamente in videoconferenza con modalità tecniche descritte nella convocazione.

Art. 11

Il Consiglio di amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dei beni della Fondazione, cura il perseguimento dei fini istituzionali; approva i bilanci preventivo e consuntivo predisposti dal Presidente, unitamente alla sua relazione illustrativa.

Art. 12

Il Consiglio di amministrazione può delegare un suo membro per l'amministrazione del patrimonio, come pure per la gestione dei fondi destinati alle attività.

Può, inoltre, conferire deleghe a singoli consiglieri  per l'espletamento di specifici incarichi nell'ambito dello scopo della Fondazione.

Nel caso sia necessaria ai predetti fini una procura in forma notarile, essa è sottoscritta dal Presidente, in esecuzione ed in conformità di delibera del Consiglio di Amministrazione.

Art. 13

Il Collegio dei Revisori dei conti provvede al controllo della gestione, dei riscontri di cassa, alla verifica dei bilanci preventivi e consuntivi e all'esame dei documenti e delle carte contabili.

Esso è composto da tre membri effettivi e tre supplenti, nominati:

a)    uno effettivo ed uno supplente dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali,

b)    uno effettivo ed uno supplente dal Comitato scientifico

c)     uno effettivo e uno supplente dal Provinciale d'Italia della Compagnia di Gesù.

Il Collegio elegge nel suo seno il proprio Presidente.

I Revisori durano in carica tre anni e possono essere confermati.

Il Collegio predispone le relazioni al bilancio preventivo ed al conto consuntivo che devono essere presentate, unitamente ai bilanci, al Consiglio di amministrazione per la loro approvazione.

Art. 14

 Entro trenta giorni dalla delibera di approvazione il Consiglio di amministrazione provvede a trasmettere al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali il bilancio preventivo ed il conto consuntivo con allegate le relazioni del Presidente e del Collegio dei Revisori dei conti.

Il Presidente provvede altresì a trasmettere al suddetto Ministero una relazione annuale sull' attività svolta dalla Fondazione.

Art. 15

Con apposito Regolamento, deliberato dallo stesso Consiglio di amministrazione, possono essere stabilite altre norme per il funzionamento interno della Fondazione

Art. 16

Al Comitato scientifico spetta il compito di ideare, organizzare e valutare le attività e pubblicazioni culturali della Fondazione attraverso l'elaborazione di un programma scientifico da sottoporre all'approvazione del Consiglio di amministrazione per quanto riguarda il suo risvolto finanziario

Art. 17

Il Comitato Scientifico è composto, al momento della costituzione della Fondazione, da tutti i soci effettivi del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, come risulta dal verbale della riunione del Consiglio Direttivo del 17 aprile 1998, nonché dal Presidente del Consiglio di Ammnistrazione quale membro di diritto. Esso decide i criteri per la cooptazione dei propri membri.

Art. 18

Il Comitato scientifico viene convocato dal suo Presidente almeno una volta l'anno per la predisposizione del programma scientifico.

Esso può precisare con Regolamento interno approvato dal Consiglio di amministrazione l'ordine delle proprie attività

Art. 19

Il Comitato scientifico elegge nel proprio seno il suo Presidente che resta in carica tre anni e può essere rieletto una sola volta in continuità. Elegge 5 membri della Giunta.

Art. 20

La Giunta è composta da 7 membri, 5 eletti dal Comitato scientifico, oltre al Presidente del Comitato Scientifico e al Presidente del Consiglio di Amministrazione.

La Giunta coadiuva il Presidente del Comitato scientifico nello svolgimento delle sue funzioni e predispone le linee del programma scientifico da sottoporre prima alla discussione ed approvazione del Comitato scientifico e successivamente all'approvazione del Consiglio di amministrazione.

Art. 21

Il Presidente del Comitato scientifico è membro di diritto del Consiglio di amministrazione; rappresenta la Fondazione nel mondo accademico e culturale; convoca e presiede il Comitato Scientifico per la elaborazione del programma scientifico, che egli presenta al Consiglio di amministrazione.

Coadiuvato dalla sua Giunta e dalla segreteria operativa, promuove le attività culturali ordinarie e straordinarie.

In caso di assenza o di impedimento le sue attribuzioni spettano al membro più anziano della Giunta.

Art 22

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione coordina, coadiuvato dalla segreteria operativa, le attività del Consiglio di amministrazione, del Comitato scientifico e del Comitato d’onore.

Art. 23

Il Consiglio di amministrazione può nominare altresi un Comitato d'onore permanente composto di personalità benemerite del Centro Studi Filosofici di Gallarate. I membri del Comitato d'onore possono essere consultati per i progetti del Centro

Art. 24

 La Fondazione può essere sciolta, per qualsiasi motivo, con deliberazione adottata con le modalità e i quorum previsti dall'art. 10 per le modifiche dello Statuto.

Art. 25

Qualora la Fondazione dovesse sciogliersi il patrimonio viene devoluto ad altri enti culturali di uguale natura e finalità designati dal Provinciale d'Italia della Compagnia di Gesù

Art. 26

Per quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento alle leggi vigenti.